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Storia delle
Bratz
Bratz, le bambole con la passione per la moda: nel 2001 la MGA introduce
sul mercato delle Fashion Dolls quelle che diventeranno in brevissimo
tempo le bambole più amate dalle ragazzine di tutto il mondo: le
Bratz. (distribuite in Italia da GIG). Le protagoniste sono inizialmente
quattro: Cloe, Yasmin, Jade e Sasha, più avanti saranno presentati
altri personaggi, tra cui i Bratz Boyz, le controparti maschili.
Da subito evidente l’ intenzione del marchio di ritrarre nella serie
diverse etnie e una varietà razziale da far impallidire perfino
la camaleontica Barbie. Occhi a mandorla, toni di pelle dal nordico candore
al color cioccolato, capelli che mutano perfino nella stessa bambola di
serie in serie. Le particolarità delle Bratz sono la testa particolarmente
larga e le labbra carnose, un trucco piuttosto pronunciato nonché
(questo il tocco inusuale) piedi rimovibili. Già, perché
se vogliamo far loro cambiare calzature, ci tocca comprargli nuovi piedi…
Neanche a dirlo la linea comprende un vastissimo guardaroba, set di mobili,
accessori per bambole e bambine, più Lil Bratz (piccole Bratz)
una versione in miniatura, e Bratz Babyz (Bratz versione bambine). Queste
ultime in particolare hanno provocato non poca controversia tra gli americani,
che hanno giudicato scandalosa l’ idea di far indossare abiti scollati
e gonnelline mini alle bambole “ bambine”.
Sono inoltre in commercio dei lungometraggi animati che le hanno
come protagoniste, alcuni titoli:
-Bratz, le star della moda
-Rock Angelz
-Bratz Genie Magic
nonchè giochi per pc
-Bratz: Babyz
-Bratz Forever Diamondz
-Activity Centre
-Rock Angelz
La maggiore attrattiva di queste bambole è sicuramente la varietà
dei temi rappresentati nelle varie serie: ce ne sono per tutte le stagioni,
le festività, le attività, generi di abbigliamento. Le
Bratz viaggiano verso Tokyo nella Tokyo a Gogo collection o a Parigi nella
collezione Oh La La, e ancora Las Vegas con Fabulous, sciano
in Winter Wonderland, si vestono da rockstar in Pretty ‘ n’
Punk e frequentano party accompagnate dai Bratz Boyz. Esistono perfino
in versione collezionabile, o doppia come nel caso delle gemelle Roxxi
e Phoebe, ognuna dalla personalità distinta e con un logo che le
rappresenti.
Quando nel 2002 la Mattel presenta la nuova linea My Scene,
che vede Barbie completamente trasformata, la somiglianza salta subito
all’ occhio degli appassionati: stessa testa fuori misura,
labbra larghe e occhioni truccati abbondantemente. Nel 2005 la
MGA denuncia la duplicazione della propria linea. Recenti statistiche
dimostrano come le Bratz continuino a crescere nella lista dei desideri
delle bambine, spodestando quasi Barbie, considerata da sempre la regina
delle Fashion Dolls.
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