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Model Collection
- Silkstone
Nel 2000 una novità entra a far parte del mondo delle
Barbie da Collezione: la Fashion Model Collection, disegnata da Robert
Best. Conosciute anche come Silkstones, o Lingerie dolls, queste bambole
sono tra le più richieste dai collezionisti di tutto il mondo.
L’ idea dietro la loro creazione è quella di catturare lo
stile delle Barbie vintage del 1960 nel trucco, abbigliamento e acconciatura.
Si differenziano dalle Barbie normali per il materiale, il silkstone appunto,
che letteralmente significa seta-pietra; questo è infatti un vinile
molto duro e pesante, ma al tatto dà un’ impressione di estrema
delicatezza, come la porcellana. Lo stampo del viso ricorda le
primissime Barbie, ma il make-up è più moderno e colorato.
Le Silkstones mantengono sempre la stessa posizione: in alcuni
modelli un braccio è piegato e poggia sul fianco, in altri le braccia
sono più dritte. Le gambe sono rigide, ma la sinistra è
leggermente piegata. Le giunture sono presenti nel collo, spalle, fianchi
e vita.
A differenza delle altre Barbie, le Silkstone hanno piede destro e sinistro
ben definiti, quindi è difficile che possano indossare altri tipi
di scarpe. Il guardaroba è ricco di dettaglio e stoffe pregiate.
La linea più conosciuta, e che ha destato più scandalo è
probabilmente la Lingerie. Composta di sei bambole, le prime tre nelle
varianti bionda, bruna e mora (queste le più rare e ricercate,
ora reperibili solo tramite Ebay a un prezzo molto superiore rispetto
a quello proposto dalla Mattel quando uscirono sul mercato), seguono una
bionda dal taglio bubblecut, un’ afroamericana e infine una dai
lunghi capelli rossi.
Nel 2003 la linea si è fermata a causa delle preoccupazioni di
alcune signore americane, che non realizzando si trattasse di una serie
per collezionisti adulti e non di una Barbie per bambini, hanno creato
un caso ritenendo le bambole troppo “ osè ” e troppo
poco vestite. Dal 2004 è invece disponibile una nuova
linea chiamata Pajamas, dove vediamo le Silkstones indossare degli adorabili
pigiami, decisamente più “ casti”. Sono inoltre disponibili
ogni anno nuove bambole vestite, giftsets con abiti e accessori addizionali,
edizioni speciali e limitate e vestiti a parte.
Nel 2003 vede la luce anche il primo Ken della serie, Fashion Insider;
anche lui sfoggia lo stampo facciale dei Ken vintage. Tra le altre edizioni
speciali la recente Career Line, che comprende cinque bambole, ognuna
prodotta specificamente per un Paese: due cameriere per gli Stati Uniti
e il Canada, l’ infermiera per Europa e Australia, la hostess
per il Giappone e la maestra per Singapore. In più, disponibile
solo tramite il sito delle Barbie da Collezione, la versione afroamericana
dell’ infermiera. Alcune Silkstones sono prodotte in quantità
limitatissime, tra le più rare:
-Nel 2003 City Smart, capelli biondi, abito nero, esclusiva del mercato
giapponese, delle 600 prodotte solo 200 sono state disponibili per pochi
minuti sul sito della Mattel. Ne esiste una versione simile e facilmente
reperibile, questa volta afroamericana e abito lilla, chiamata Sunday
Best.
-Nel 2004 Joyeux con capelli rossi, limitata ai 1000 pezzi ed esclusiva
della catena Fao Schwarz. Una versione identica, ma dai capelli biondi
è più comune e accessibile.
-Sempre nel 2004 due varianti della Chinoiserie, (prima Silkstone asiatica
e prima nella serie Pajama) Red Midnight, capelli corti, limitata ai 2100
pezzi e disponibile solo sul sito della Mattel e Red Sunset, capelli più
lunghi, 3100 pezzi reperibile sia tramite il sito che abbonandosi al giornale
Barbie Bazaar.
-Nel 2005 la variante bionda della Trace of Lace, solo per il mercato
giapponese, 500 pezzi.
-Nel 2006 Violette, di cui non esiste versione alternativa, 999 pezzi.
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