| Barbie |
|
Holiday Bambola
Barbie di Bob Mackie 2006

Questa bellissima stagione celebra la gioia e l'amore della
famiglia e degli amici. Se ci credi, nelle feste non contano i regal, ma
l'armonia e la speranza per un mondo migliore. Così Bob Mackie presenta
ancora una volta un regalo per questa magica stagione! Le feste del 2006
sono estremamente sofisticate per Bob Mackie in un abito nero con pellicciotto
bianco al collo, abellito con stelle di tutti i colori sulla parte inferiore.
La Barbie Holiday 2006 inaugura la seconda Holiday's Barbie Doll
del signor Mackie, che è capace di trasmettere anche alle bambole
la speranza per il nuovo anno che arriva!
Le Barbie da collezione sono infatti divise in serie; fra
le più interessanti la serie Miti di Hollywood, tra cui si trovano
le riproduzioni di Marylin Monroe, in diverse versioni, e Audrey Hepbourn;
la serie La Moda, in cui si possono trovare Barbie vestite con
i celebri tailleur di Chanel, e quella più recente, nata
negli anni Novanta, Barbie serie Designers, in cui si annoverano le celebri
creazioni del costumista teatrale Bob Mackie e del designer afro-americano
Byron Lars. Nella serie Miti di Hollywood vanno annoverate anche le versioni
di Ken, il compagno di Barbie, che riprende le fattezze di Frank Sinatra
ed Elvis. Le serie Pop culture ed Entertainment, infine, sono singolari
in quanto raffigurano personaggi che fanno parte della vita quotidiana
americana, per esempio appartenenti al mondo della televisione. Esiste
anche una serie di Barbie Holiday, realizzata dal 1989 al 1999, che dedica
particolare attenzione all'abbigliamento ed è pensata per il Natale.
Fra le Barbie in porcellana particolarmente quotate sono quelle autografate
da Ruth Handler, sulla gamba, il cui valore si aggira attorno ai 200 €.
Le Barbie della serie Designers si segnalano per
la preziosità del loro abbigliamento ma soprattutto per la particolarità
dei loro tratti somatici: le creazioni di Bob Mackie sono molto ambite
dai collezionisti; la loro quotazione può superare infatti i 400
€. Il designer è stato il primo, in epoca recente,
a rappresentare Barbie con la bocca chiusa, non sorridente. Nella scatola
delle creazioni di Mackie c'è sempre il bozzetto autografato dal
designer. Sempre per la serie Designers, le creazioni di Byron Lars, in
numero limitato, sono quasi introvabili sul mercato italiano, ancora di
più di quelle di Mackie. Lars è stato il primo a introdurre
le Barbie, anche di serie, di colore; da cui, in alcuni casi, si è
tratta la versione caucasica, cioè bianca, mentre normalmente avviene
il contrario.
Per aiutare i collezionisti, di antica data o meno, a orientarsi, sono
in vendita sul mercato americano, più difficilmente reperibili
su quello italiano, delle guide per la giusta quotazione, in particolare
di quelle prodotte entro il 1972, anno oltre il quale una Barbie si considera
"contemporanea". Come accennato, è difficile
reperire guide per il collezionista italiano: tutte sono in origine
edizioni americane e solitamente le traduzioni non sono ben fatte. E'
un inglese semplice, perciò è consigliabile tradurle da
soli. Queste guide offrono descrizioni dettagliate delle Barbie dei diversi
periodi e aiutano nel riconoscimento dei falsi. Per aiutare i collezionisti,
di antica data o meno, a orientarsi, sono in vendita sul mercato americano,
più difficilmente reperibili su quello italiano, delle guide per
la giusta quotazione, in particolare di quelle prodotte entro il 1972,
anno oltre il quale una Barbie si considera "contemporanea".
Come accennato, è difficile reperire guide per il collezionista
italiano: tutte sono in origine edizioni americane e solitamente le traduzioni
non sono ben fatte. E' un inglese semplice, perciò è consigliabile
tradurle da soli. Queste guide offrono descrizioni dettagliate
delle Barbie dei diversi periodi e aiutano nel riconoscimento dei falsi.
I falsi si dividono in due categorie: bambole che assomigliano alla Barbie,
ma non sono state prodotte dalla Mattel, per cui non possono fregiarsi
del nome di Barbie e i falsi veri e propri, creati cioè con intenzioni
"dolose": Barbie vendute come intatte ma in realtà ritoccate,
ad esempio nella capigliatura; Barbie con una testa appartenente a un
periodo più ricercato, ad esempio il Vintage, montata su un corpo
più recente, ad esempio del periodo Mod. Una curiosità:
le Barbie arrivano sul mercato italiano molto più tardi che sul
mercato americano; talvolta alcune serie limitate, vanno a ruba negli
Stati Uniti e non arrivano affatto sul mercato italiano. Chi quindi è
interessato a questi pezzi è bene che tenga d'occhio il mercato
d'oltreoceano.
Questa bellissima stagione celebra la gioia e l'amore della famiglia e
degli amici. Se ci credi, nelle feste non contano i regal, ma l'armonia
e la speranza per un mondo migliore. Così Bob Mackie presenta
ancora una volta un regalo per questa magica stagione! Le feste
del 2006 sono estremamente sofisticate per Bob Mackie in un abito nero
con pellicciotto bianco al collo, abellito con stelle di tutti i colori
sulla parte inferiore. La Barbie Holiday 2006 inaugura la seconda Holiday's
Barbie Doll del signor Mackie, che è capace di trasmettere anche
alle bambole la speranza per il nuovo anno che arriva!
Le Barbie da collezione sono infatti divise in serie; fra le più
interessanti la serie Miti di Hollywood, tra cui si trovano le riproduzioni
di Marylin Monroe, in diverse versioni, e Audrey Hepbourn;
la serie La Moda, in cui si possono trovare Barbie vestite con i celebri
tailleur di Chanel, e quella più recente, nata negli anni Novanta,
Barbie serie Designers, in cui si annoverano le celebri creazioni del
costumista teatrale Bob Mackie e del designer afro-americano Byron Lars.
Nella serie Miti di Hollywood vanno annoverate anche le versioni di Ken,
il compagno di Barbie, che riprende le fattezze di Frank Sinatra ed Elvis.
Le serie Pop culture ed Entertainment, infine, sono singolari in quanto
raffigurano personaggi che fanno parte della vita quotidiana americana,
per esempio appartenenti al mondo della televisione.
Esiste anche una serie di Barbie Holiday, realizzata dal
1989 al 1999, che dedica particolare attenzione all'abbigliamento ed è
pensata per il Natale.
Fra le Barbie in porcellana particolarmente quotate sono quelle autografate
da Ruth Handler, sulla gamba, il cui valore si aggira attorno ai 200 €.
Le Barbie della serie Designers si segnalano per la preziosità
del loro abbigliamento ma soprattutto per la particolarità
dei loro tratti somatici: le creazioni di Bob Mackie sono molto ambite
dai collezionisti; la loro quotazione può superare infatti i 400
€. Il designer è stato il primo, in epoca recente, a rappresentare
Barbie con la bocca chiusa, non sorridente. Nella scatola delle creazioni
di Mackie c'è sempre il bozzetto autografato dal designer.
Sempre per la serie Designers, le creazioni di Byron Lars,
in numero limitato, sono quasi introvabili sul mercato italiano, ancora
di più di quelle di Mackie. Lars è stato il primo a introdurre
le Barbie, anche di serie, di colore; da cui, in alcuni casi, si è
tratta la versione caucasica, cioè bianca, mentre normalmente avviene
il contrario. Per aiutare i collezionisti, di antica data o meno,
a orientarsi, sono in vendita sul mercato americano, più
difficilmente reperibili su quello italiano, delle guide per la giusta
quotazione, in particolare di quelle prodotte entro il 1972, anno oltre
il quale una Barbie si considera "contemporanea". Come accennato,
è difficile reperire guide per il collezionista italiano: tutte
sono in origine edizioni americane e solitamente le traduzioni non sono
ben fatte. E' un inglese semplice, perciò è consigliabile
tradurle da soli. Queste guide offrono descrizioni dettagliate delle Barbie
dei diversi periodi e aiutano nel riconoscimento dei falsi. Per aiutare
i collezionisti, di antica data o meno, a orientarsi, sono in vendita
sul mercato americano, più difficilmente reperibili su quello italiano,
delle guide per la giusta quotazione, in particolare di quelle prodotte
entro il 1972, anno oltre il quale una Barbie si considera "contemporanea".
Come accennato, è difficile reperire guide per il collezionista
italiano: tutte sono in origine edizioni americane e solitamente le traduzioni
non sono ben fatte. E' un inglese semplice, perciò è consigliabile
tradurle da soli. Queste guide offrono descrizioni dettagliate delle Barbie
dei diversi periodi e aiutano nel riconoscimento dei falsi. I falsi si
dividono in due categorie: bambole che assomigliano alla Barbie, ma non
sono state prodotte dalla Mattel, per cui non possono fregiarsi del nome
di Barbie e i falsi veri e propri, creati cioè con intenzioni "dolose":
Barbie vendute come intatte ma in realtà ritoccate, ad esempio
nella capigliatura; Barbie con una testa appartenente a un periodo più
ricercato, ad esempio il Vintage, montata su un corpo più recente,
ad esempio del periodo Mod. Una curiosità: le Barbie arrivano
sul mercato italiano molto più tardi che sul mercato americano;
talvolta alcune serie limitate, vanno a ruba negli Stati Uniti
e non arrivano affatto sul mercato italiano. Chi quindi è interessato
a questi pezzi è bene che tenga d'occhio il mercato d'oltreoceano.
Barbie Gold Label
Lady of the manor Barbie 2006
Lady Luck Barbie 2006
The French Maid Barbie 2006
High stepping Barbie 2006
Hula Honey Barbie 2006
Highland Flings Barbie 2006
High Tea and Savories Barbie 2006
Anna Sui Boho Barbie 2006
Couture Confection Barbie Sposa
2006
Day At The Races Barbie 2006
Diane Von Furstenberg Barbie
2006
Elina Barbie 2006
All that jazz Barbie 2006
Badgley Mischka Barbie 2006
Ragazza in carriera Barbie 2006
|
|


|