| Barbie |
|
Bambole Fashion
Royalty

La linea delle Fashion Royalty
bambole viene concepita nel 2000 da Jason Wu, che vivendo in Europa aveva
trovato ispirazione per il suo progetto. Le bambole sono un tributo al
glamour e allo stile dell’ industria della moda. Il giovanissimo
Wu ha potuto realizzare quest’ idea grazie alla compagnia Integrity
Toys. Incredibile il successo suscitato dalla sua linea alla Toy Fair
del 2001, dove è stato chiaro come le “ Reali della Moda”
ridefinissero gli standard della qualità e il vero significato
di Fashion Doll collezionabile. I numeri di produzione sono estremamente
ridotti, i minuti dettagli del vestiario rifiniti a perfezione,
inutile dire che queste bambole hanno fatto breccia nel cuore di moltissimi
collezionisti. Le Fashion Royalty sono alte approssimativamente come Barbie,
ma più formose e posabili. I lineamenti del viso sono più
duri e marcati, il trucco più accentuato.
Nel 2006 viene introdotto un nuovo corpo, ancora più posabile e
versatile dei precedenti, con gomiti e ginocchia completamente rotabili
e piegabili, nuovo stampo delle mani per facilitare il movimento dei polsi
e piedi più definiti. La storia delle Fashion Royalty non
ruota solo attorno alla moda, ma si svolge anche attorno alla
competitiva industria della cosmetica. I due personaggi principali competono
l’ una contro l’ altra, l’ obiettivo è trionfare
sul mondo della moda.
E’ questo l’ universo della W Cosmetics e della sua rivale
Missima. La W. è fondata dalla giovane, talentuosa Veronique
Perrin, proveniente dalla famiglia Perrin di Monaco; un intero team gira
attorno alla società, conosciuto per le sue campagne alternative
e innovative e per l’ invenzione del rivoluzionario “ Glow”,
un autoabbronzante.
La Missima invece, è sempre stata una compagnia di make up di seconda
classe, capeggiata da Perry Marino per oltre venti anni, finchè
un giorno la moglie Natalia Fatalè ha preso il comando della situazione,
trionfando e divorziando dal marito allo stesso momento. Tramite
cambiamenti importanti, Natalia rende la Missima una compagnia rispettabile,
ma assolutamente carente in quanto a etica, sperimentazioni su animali
e uso di pellicce nelle loro campagne. Così Missima diviene una
specie di seme marcio dell’ industria cosmetica, ma attrae ancora
le masse. Natalia manca di vero talento, eppure la Missima Corporation
continua ad effettuare sviluppi e cambi, e qualcuno dice che presto qualcun’
altro prenderà la direzione di tutto. Atri personaggi, nonché
bambole, della storia sono:
-Vanessa Perrin, la sorella minore di Veronique, di professione
modella
-Adè le Makè da, afroamericana, nuovo volto della compagnia
W e amica di Veronique
-Isha Kalpana Narayanan, indiana, attrice famosissima nel mondo di Bollywood
(cinema indiano), il suo arrivo in Europa per il lancio del film “
Age of Opulence” porta ad una battaglia di offerte tra Missima e
W, entrambe desiderano infatti la star per una campagna pubblicitaria,
ma Isha sceglie la W.
-Kyori Sato, una volta amica di Veronique e Adè le, scompare
continuamente innervosendo la Perrin, che la sostituisce con Adè
le. Frustrata per il trattamento riservatole, Kyori incomincia a lavorare
come modella per la Missima
-Erin Salston e Nadja R., modelle per la Missima
-Le controparti maschili Pierre Devries e Francisco Leon
Le Fashion Royalty sono estremamente limitate e richieste, reperibili
solo tramite i rivenditori autorizzati. Quasi sempre le quantità
disponibili di bambole sono esaurite già al momento dei preordini.
Tra le versioni presentate e le collezioni a tema, anche esclusive per
catene di negozi o convention ed edizioni ancora più limitate,
alcune raggiungono prezzi davvero stellari sul mercato secondario.

|
|


|