I Dream of
spring - Sognando la Primavera
2006 Barbie Silver Label
I freddi, scuri giorni dell'inverno hanno lasciato spazio
alla frescura tiepida della primavera. Viole, iris, rose e tulipani spuntano
e sciolgono le ultime chiazze di neve. Nuova vita e amore sono ovunque! ! Questo
fresco, fiorito mondo è la rappresentazione del nuovo anno ed è
riflesso in questa fantasia gloriosa. Disegnato da Sharon Zuckerman, I
dream of spring Bambola Barbie celebra la gloria delle stagioni in una
stampa floreale e un abito in chiffon con linee affascinanti da sirena.
Questa è una barbie silver label, ovvero una Barbie di media produzione
e di medio-bassa diffusione. ! ! parliamo della collezione primaverile del
museo di Praga, perfetto esempio dello stile primaverile!
Anche se la nuova esposizione del Museo Artistico-industriale
a Praga é stata concepita e costruita come fissa, la vetrina centrale
nella sala di tessile, donata alla moda, va regolarmente cambiata. Il
motivo non é solo la realtá che i vestiti vengono guastati
dal mostrare per tanto tempo ma anche il tentativo di UPM (museo artistico-industriale)
di mostrare la ricchezza e la varietá della collezione di vestiti
del museo nella sua grandezza. In qualche modo il museo cerca
anche di compensare al pubblico l’assenza del museo specializzato
alla moda. L’idea di base dell’esposizione della
moda é la presentazione dello sviluppo del vestirsi nel 19. - 21.
secolo agli aspetti singoli della garderoba di donna. La prima esposizione
ha fatto vedere lo sviluppo dei vestiti sociali, quella seconda i soprabiti
soprattutto invernali e dopo il vestito primaverile ed estivo sará
la mostra dei vestiti nuziali e di quelli ceremoniali.
Ora con la nuova primavera cambiamo le nostre „donne“
nei vestiti primaverili e estivi. I fondi di UPM rendono possibile
la presentazione della linea di moda dei vestiti estivi dal periodo di
biedermeier (attorno 1830), attraverso il vestito di crinolina del secondo
anno (cca 1860) e il vestito aerato di etamina con la gonna con l’imbottitura
della parte posteriore (cca 1875) fino agli alcuni saggi della moda estiva
di secessione (1900-1910).
La collezione esposta contiene anche la produzione di lusso e avanguarda
dagli anni ´20 del 20. secolo cosí come i saggi del lavoro
degli stabilimenti praghesi di moda di punta Rosenbaum e Podolská
e anche del salone di Olomouc di Marie Zolotarevová dagli anni´30.
Lo sviluppo dei costumi da bagno e le parti dei vestiti per abbronzarsi
presentati accenna non solo il nuovo accesso alla natura e lo sport ma
anche la rivoluzionalitá dei cambiamenti sociali in Cecoslovacchia
tra le guerre. A questo periodo annoda la moda dopo l’anno 1948,
quando con il nuovo regime politico arriva lo stile di vestirsi che solo
da lontano riflette i trend di moda mondiali. Il nuovo capitolo nella
moda ceca rappresentano i vestiti creati negli anni ´90
negli atelier dei proponitori di moda, per esempio Daniela Flejšarová,
Martina Nevarilová e la marca Timour et groupe. Esposte
sono 35 figurine con i vestiti del periodo arrangiati professionalmente.
La maggioranza dei modelli é completata con i complementi
corrispondenti originali dai cappelli, le borsette e le scarpe attraverso
gli ombrelli da sole fino agli occhiali da sole. Nella vetrina sola é
ricordato con alcuni vestiti, gli oggetti minuti e il vetro dalle collezione
di UPM, 100. anniversario della fondazione dell’associazione artistica
Wiener Werkstätte, del centro importante della produzione avanguarda
nella zona dell’arte usato e lo stile di vita che ha influenzato
lo sviluppo artistico in Europa centrale e fortemente ha influenzato anche
l’arte ceco. L’esposizione hanno preparato specializzamente
le lavoratrici della collezione di tessile e del reparto del ristauramento
di UPM in collaborazione con il gruppo di installazioni di museo.
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