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Barbie Bambola

Sicuramente non tutti conoscono la storia di questa bambola,
così diversa dalle altre ma i cui creatori sono stati denunciati
per plagio. Lilli è la bambola prodotta in Germania nel 1955 dalla
ditta Hausser Elastolin di Neustad.
Nel 1936 la diciannovenne Ruthie Mosko, appena finito il liceo, si traferi'
a Los Angeles in cerca di fortuna. Pochi anni dopo (nel 1945), insieme
al suo fidanzato Isadore Helliot Handler fondava la Mattel I due amici
lavoravano insieme nel garage trasformato in piccolo laboratorio creativo
dove si disegnano, progettano e producono manufatti in legno, tra cui
anche mobili e forniture per case di bambole. Ma è Ruth
Handler ad orientare la Mattel, alla produzione di giocattoli, e in particolare
la sua idea è quella di produrre una bambola con un ampio e ricercato
guardaroba acquistabile separatamente. E ciò semplicemente
osservando la figlia Barbara che trascorre ore giocando con immagini di
riviste e bambole di carta, ritagliando accuratamente abiti e accessori
per vestirle, fingendo ruoli e professioni da adulta.
In un viaggio in Svizzera, a Lucerna, la signora Handler
vede nella vetrina di un negozio di giocattoli una bambola che corrisponde
perfettamente a quella da lei pensata, Lilli. Le bambole acquistate diventano,
al ritorno dal viaggio, terreno di studio per lo staff creativo. Viene
acquistato il brevetto e i relativi diritti, vengono smontate e analizzate
in ogni dettaglio tecnico al fine di migliorarne l'aspetto in funzione
del gusto corrente e della moda americana.
La prima Barbie, bambola dal nome della figlia degli Handler,
Barbara, debutta ufficialmente sul mercato americano nel marzo
1959, in occasione della fiera del giocattolo di New York. Le tappe fondamentali
dell'evoluzione di Barbie sono il meccanismo Twist 'n Turn nel '67, che
permette al busto di muoversi, e il restyling del viso nel 1971,
anno di nascita della mitica Barbie Malibu, dotata di ciglia vere e di
uno sguardo più " diretto". A questo punto la somiglianza
con Lilli è scomparsa e Barbie conquista il mercato sostituendosi
alla sua antenata e rivoluzionando il concetto di bambola.
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