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Bambola Taeyang
Taeyang
Un bambolotto tra le bambole
In verità i Taeyang, quando sono nati nel 2004,
si chiamavano ancora Namu e non ebbero tutto il grandissimo successo
che stanno avendo adesso a 3 anni di distanza. Ovviamente la JUN PLANNING
aveva ben pensato che le loro beniamine (Pullip) non potevano certo stare
tutta la vita da sole… e crearono questi bambolotti davvero originali.
Questa prima versione è stata ritirata dal mercato nel Maggio del
2005 proprio a causa della loro poca popolarità probabilmente dovuta
alla loro troppo diversa conformazione del volto rispetto a Pullip. Ma
dopo il ritiro, nel 2006, la casa produttrice lanciò sul mercato
mondiale un nuovo fidanzato per Pullip: per l’appunto, Taeyang.
Alto 34 cm circa, rappresenta un giovane dandy dalla carnagione chiara
e spesso dai capelli lunghi, con abiti molto curati e trucco che niente
ha da invidiare alle loro fidanzatine.
I primi due fidanzatini (quando ancora si chiamavano
Namu) furono Vispo e Trunk, due ragazzotti abbronzati molto sportivi in
jeans e maglietta un po’ in stile americano. Poi il genere iniziò
a cambiare, la JUN PLANNING le pensò tutte pur di far piacere il
prodotto ai collezionisti ed amatori, e fu la volta di Serpent e Mr. Wolf.
Quest’ultimo non era altri che un Namu travestito da lupo
cattivo di Cappuccetto rosso, mentre il Serpent fu quello che riscosse
un po’ più di plauso perché era creato in tipico stile
gotico (gli mancava solo il mantello nero fuori e rosso dentro per sembrare
Dracula), davvero eccezionale. L’ultima uscita Namu sul mercato
fu quella dell’edizione speciale chiamata Geronimo. Davvero splendida
edizione in doppio pacco dove veniva venduto lui e la Pullip annessa,
correlati di bellissimi abiti indiani, copricapo di pume e molto altro
a tema.
Così a febbraio del 2006 viene prodotto M. J. bellissimo
Taeyang dai lineamenti eleganti, occhi grigi e stile punk, con completo
in pelle nera e capelli neri ed arruffati. Subito dopo è
la volta di Sage, in netta contrapposizione col Taeyang precedente, Sage
è un bravo scolaretto fornito, infatti, della divisa della scuola.
Da qui in poi i Taeyang non lasceranno più il loro particolare
taglio di capelli semi-lunghi tranne che per alcune eccezioni. A giugno
del 2006 viene lanciato sul mercato Filato, e forse grazie anche a lui
la popolarità di queste bambole fu in continua ascesa.
Un bellissimo bambolotto dagli occhi verdi e capelli neri
lisci vestito da sposo in sfumature di bianco e bianco ghiaccio che poteva
anche essere acquistato assieme alla sua Pullip-sposa. L’uscita
di ottobre fu il Taeyang ispirato a Sherlock Holmes: Shade. Questo è
davvero splendido, fornito con l’abbigliamento tipico del detective
della letteratura che tutti conosciamo, ha tra i suoi abiti, definiti
e minuziosamente perfetti, uno spolverino a quadrettoni, giacca, gilet
di camoscio, camicia bianca, cravatta nera, boxer grigi, pantaloni quadrettati,
calze senape e scarpe color nocciola che sembrano quasi di pelle vera.
Poco dopo, giusto per natale, uscì il Taeyang Cavalie,
bellissimo e rifinito come lo Shade ma appartenente ad un periodo differente:
era un cavaliere francese probabilmente dell’ottocento, con lunghi
capelli biondi, cappello con penne ed abiti ricamati. Dall’inizio
del 2007 ad oggi si sono succeduti i Taeyang: Missionary, Lead e Butler.
Tre varianti completamente differenti l’una dall’altra che
rappresentano rispettivamente: un missionario atipico, bellissimo in viso
con tonaca futuristica; un chitarrista rock con capelli lunghi e rossi
e chitarra inclusa; ed un lord inglese dal trucco un po’ dandy con
camicia merlettata e capelli grigio chiaro.
Quello che fa impazzire dei Taeyang, oltre
alla facile a tutte le innovazioni che presentano quali la chiusura degli
occhi, il poterli roteare e l’avere il corpo totalmente snodato
in ogni sua parte, è la minuziosità che si legge nei loro
abiti quando li si spoglia e si capisce che di meglio non avrebbero potuto
fare, quando si trova una tasca vera in un gilet di camoscio o in una
camicia di seta o, semplicemente, quando gli si accarezzano i capelli
e non sembrano affatto sintetici.
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