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Anna
Sui Boho - Barbie Gold Label
Anna Sui Boho Bambola Barbie 2006 gold label
Anna Sui Boho Bambola Barbie è il ritratto del bohemian chic. il
suo look è composto da una larga camicia bianca con ornamenti floreali,
ricami e pizzi. Al collo ha una collanina che Anna Sui smise di
produrre (per persone si intende) nel 1970! Con questa indossa
jeans aderenti alla fine coperti da bellissimi stivali in suede da cowboy
con decorazioni di farfalle. il tutto in abbinamento con la cintura e
la borsa! uno stile vittoriano-rock accomuna tutti gli accessori.
Questo completo è chiuso in bellezza dagli occhiali in puro stile
vintage con le lenti rosa e la monatatura nera con inserti argento e il
cappello alla contadina fucsia, da mixare con tutto il resto! ! ! questa
Barbie è riposta nella sezione gold label, esclusiva e composta
di emplari rari. Di questi modelli non ne sono stati prodotti
più di 7. 700 unità in tutto il mondo.
Questo modello è assolutamente uno dei più chic degli ultimi
anni, ispirato a hollywood e alla sua moda in tutto.... approfondiamo..
:
“Louis questo è l’inizio di una splendida amicizia”
recitava Bogey in una delle frasi finali di Casablanca, un classico nel
mondo del cinema e una fonte d’ispirazione per la moda. Molte icone
degli anni ’40 (ma anche nei decenni precedenti) hanno ispirato
la moda o portato in auge degli stili che sono passati alla storia (basti
pensare ad Audrey Hepburn).
Ingrid Bergman è uno splendido esempio di come lo stile aristocratico
si possa replicare con non troppa spesa, pur rimanendo sulle orme della
vecchia Hollywood. Con gli scolli a V profondi ma le spalle coperte,
la vita stretta e le gonne linguette si raggiunge una classe
che non conosce tempo e che non è mai fuoriluogo. Ottima anche
se si deve lavorare in ufficio per fare un esempio... (ci sono sempre
le ciabatte da mettere di nascosto dal capo : P)
Lauren Bacall è un’altra grande attrice di film noir anni
’40 (nonché compagna di Humphrey Bogart) che prova come con
pochi accorgimenti (che non passano mai di moda ma tornano sempre, com’è
successo quest’anno) si possa ottenere un look chic,
ma moderno. Senza parlare dei tempi in cui il cinema era muto e dove le
dive avevano solo un modo per esprimersi… il volto, il corpo e ciò
che indossavano. Io adoro Louise Brooks, volto degli anni venti
ripreso in molti attuali red carpet e stilisti tra cui Giorgio Armani
che ha proposto un vestito grigio, sfoggiato da Cate Blanchett agli ultimi
Oscar, com il fantastico vestito blu di Proenza Schouler che cadeva leggiadro
su Maggie Gyllenhaal a pochi passi.
Lo stile anni ’50 poi, il famoso che ricorda
le segretarie dei detective privati si ritrova in foulards, borse
rettangolari, peeptoes e fiori tra i capelli.. a mio avviso un modo stupendo
per essere alla moda, ma non banalmente creando la propria immagine (adoro
anche i pois ma non vuol dire che debbano essere ovunque sul corpo, il
troppo sConcia?) …mischiare gli stili e le epoche per creare un
mix personalissimo e sempre in movimento…
Voi di che epoca siete?
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