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All
That Jazz - Barbie Gold Label
All that jazz Bambola Barbie 2006 Gold Label
Selezionata dagli archivi di Barbie per rappresentare le mode degli anni
'60, All That Jazz Bambola Barbie riflette lo stile vibrante di quegli
anni: disegni geometrici e colori caldi sono le tendenze della moda preferite
in quegli anni d'oro.
Questa Bambola Barbie veste una riproduzione delle tendenze della moda
del 1968: un abito dal tessuto metallico con diverse sfumature di arancio, fucsia
e giallo e oro metallico. inoltre i grandi bottoni d'oro accentuano l'abbinamento
del cappotto e gli stilosi accessori includono ciocche di capelli arancioni
e fantastiche scarpe! ! ! Questa bambola fa parte della categoria
gold label, esclusiva e rara nei suoi pezzi! ! Questo vestito ha
una straordinaria affinità con lo stile di alcuni vestiti presenti
nelle ultime sfilate di marc jacobs, allora perchè non approfondire
l'argomento?! ?
L'industria della moda, principalmente, si basa su alcune regole per cui
un designer concepisce una collezione primavera estate e una autunno inverno,
ma non solo. Fragranze, accessori, intimo, design di interni, quando si
fa parte di questo mondo se si ha spirito imprenditoriale si arriva a
toccare ogni campo commerciale o artistico. Marc Jacobs ha fatto più
o meno lo stesso iter, ma con degli step diversi.
La sua linea ready to wear, Marc by Marc Jacobs, non
è l'ennesima trovata per dare l'illusione di risparmiare, quando
a conti fatti si spende comunque una cifra non indifferente... si risparmia
davvero. Le spille, ad esempio, costano 8 dollari; le magliette 25, e
così via... Non solo è una splendida idea per diffondere
il marchio, ma in questo modo si crea un rapporto con il consumatore,
di rispetto e fiducia. Le sue giacche da 100 euro dicono: "Consumatore,
sono Marc Jacobs, ma sono perfettamente conscio che una mia borsa costa
1500 euro, ti offro delle alternative" e quale cosa migliore per
farsi amare?
Per non parlare delle scarpe. Per i miei gusti sono anche meglio
delle decantate Prada. GIovani, estrose, ovviamente vertiginose, ma con
un tocco vittoriano (raramente si incontrano scarpe di Jacobs a punta)
e retrò, ispirato agli anni '50.
Un altro motivo per tenere in considerazione il suo lavoro sono le iniziative
di beneficenza o di tutela, che producono elementi di moda interessanti.
Per la prevenzione ai melanomi ha prodotto delle magliette con foto di
celebrità senza veli, il messaggio recitava "protect the skin
you're in" e ha concepito un'altra linea di t-shirt, stavolta in
collaborazione con Debbie Harry dei mitici Blondie, per la tutela dell'arte
e dei musei di provincia. Ne esistono in diversi colori, tutte con la
scritta del partnership sulla schiena. Io l'ho presa in grigio chiaro,
perchè il dettaglio colorato dell'occhio mi fa un po' impressione
sugli altri colori... ma devo dire che è una grande idea.
Ovviamente sono gusti personali, però trovo che questo concetto
di fare moda sia un'ottima base per il futuro... d'altra parte una buona
dose di occhio per il commerciale ci vuole se si lavora in un ambito del
genere, è arte... ma basata sulla diffusione. Evviva l'originalità!
Citerei una frase di "The devil wears Prada":
"Floreale? In primavera? Avanguardia pura... ". Secondo me dice
un sacco di cose sulle scelte modaiole di oggi.
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